Prima la valutazione, poi la decisione
Il primo passo è la visita urologica. L’obiettivo non è solo misurare: occorre distinguere quadri come l’accumulo di grasso pubico che determina l’aspetto di pene nascosto, la curvatura da malattia di La Peyronie, i problemi del prepuzio o la disfunzione erettile. Se è presente uno di questi quadri, la priorità è affrontarlo.
In una parte di chi si rivolge alla clinica esiste una marcata percezione di inadeguatezza pur essendo le misure nel range normale. In questo caso un intervento chirurgico non soddisferà l’aspettativa; l’approccio corretto è l’informazione e, se necessario, il supporto psicologico.
Procedure per lo spessore (la circonferenza)
La procedura più frequente rivolta alla circonferenza è l’aumento temporaneo di volume con materiali di riempimento a base di acido ialuronico; i dettagli sono riportati nella pagina dedicata al filler penieno. Oltre a questo può essere presa in considerazione la trasposizione del tessuto adiposo della persona stessa.
Nel trapianto di grasso è atteso il riassorbimento di una parte del tessuto nel tempo ed esiste un rischio di irregolarità; per questo prima della procedura si discute la possibile necessità di ripeterla. L’iniezione nella regione genitale di sostanze presentate come permanenti non è raccomandata per il rischio di reazione tissutale e di deformità difficili da correggere.
Allungamento e sezione del legamento
Il rilascio del legamento sospensore mira a portare all’esterno una parte del segmento di pene che resta nascosto nella parete addominale. Non è una procedura che allunga il tessuto stesso; il cambiamento ottenuto è limitato e non ci si deve attendere un contributo alla lunghezza in erezione.
Dopo la procedura possono osservarsi situazioni come una variazione dell’angolo durante l’erezione e una perdita di stabilità. Per questo la decisione va presa dopo un colloquio in cui vengono illustrate nel dettaglio le possibili conseguenze.
Pene nascosto e altri temi
In caso di accumulo di grasso nella regione pubica dovuto all’aumento di peso, la lunghezza visibile si riduce in modo evidente. In questo quadro il controllo del peso e, se necessario, la riduzione del tessuto adiposo locale offrono il più delle volte un cambiamento più significativo rispetto ad altri interventi.
Anche le irregolarità dopo la circoncisione, i problemi del frenulo e i temi relativi all’aspetto dello scroto vengono valutati separatamente in questo ambito. Tutte le procedure devono essere eseguite in strutture sanitarie autorizzate e da un medico.
Domande frequenti
Gli interventi di allungamento del pene hanno un risultato permanente?
Dipende dal metodo. Le procedure con filler sono temporanee. Negli interventi chirurgici il cambiamento ottenuto è limitato e varia da persona a persona; non è possibile promettere una misura precisa.
I dispositivi a vuoto e gli esercizi sono utili?
Non esistono prove affidabili che producano un aumento permanente delle dimensioni. Un uso scorretto ed eccessivo può causare danni ai tessuti. I dispositivi a vuoto hanno alcune indicazioni mediche; tale impiego avviene su indicazione del medico.
Queste procedure influiscono sulla funzione sessuale?
Ogni intervento chirurgico comporta rischi come alterazioni della sensibilità, problemi di guarigione e variazioni della qualità dell’erezione. Questi rischi vengono illustrati nel dettaglio prima della decisione.
Le mie misure sono normali? Come posso saperlo?
Questa valutazione si esegue con la visita. In una parte consistente di chi si rivolge alla clinica le misure rientrano nei limiti della norma; in questo caso l’approccio raccomandato non è la chirurgia ma l’informazione.